Gestire la sofferenza veleggiando tra le onde della vita

GESTIRE LA SOFFERENZA

IMPARARE A VELEGGIARE TRA LE ONDE DELLA VITA

E’ possibile gestire il dolore e la sofferenza ?

Quando la realtà ci crolla addosso può farlo in modi diversi. A volte accade  con una tale violenza che pare annientarci: è il caso della morte  di una persona  amata, di una malattia grave, un incidente inaspettato, la disabilità di un figlio, la perdita di lavoro.

Altre volte invece, la realtà ci colpisce in modo meno devastante ma altrettanto diretto:

  • come quando ci sentiamo sopraffatti dall’invidia  verso qualcuno che ha  quello che desidereremmo avere,
  • dalla solitudine nei momenti in cui misuriamo la distanza fra noi e gli altri,
  • dal risentimento tutte le volte che ci sentiamo trattati ingiustamente, dalla frustrazione per aver fallito un certo traguardo.

Spesso non si è preparati a gestire il dolore soprattutto se imprevisto.

Una psicoterapia scientificamente dimostrata che si chiama ACT di Russ Harris Acceptance and commitment Therapy, finalizzata ad imparare a resistere agli urti della vita, trovando un modo appagante di vivere la realtà anche quando esiste uno scarto difficile da colmare tra la realtà e i propri desideri.

Utilizzando  i principi dell’ACT significa:

  • Conquistare la calma nonostante il caos o la sofferenza
  • Orientarsi nelle tempeste emotive
  • Aumentare il senso di connessione con noi stessi e con gli altri
  • Utilizzare le proprie emozioni dolorose per coltivare tolleranza e saggezza
  • Guarire dalle ferite e diventare più forti

Tra le Tecniche utilizzate:

  1. defusione
  2. neutralizzazione

Defusione significa separarci dai nostri pensieri, vederli per quello che sono veramente e lasciare che siano così come sono.

Ci sono tre principali tipi di strategie per praticare la defusione:

  1. notare,
  2. dare un nome
  3. neutralizzare.

Neutralizzare i propri pensieri significa porli in un nuovo contesto nel quale è possibile facilmente riconoscere che sono nient’altro che parole e immagini, neutralizzando efficacemente il potere che hanno su di noi.

Le tecniche di neutralizzazione implicano generalmente l’accentuazione o degli aspetti visivi (cioè vederli) dei pensieri o dei loro aspetti uditivi (cioè sentirli) o di entrambi.

Ricordando che lo scopo della defusione non  è sbarazzarsi dei pensieri indesiderati né ridurre le emozioni sgradevoli.

Lo scopo è quello di permetterci di coinvolgerci pienamente nella vita anziché perdersi o farsi bistrattare dai propri pensieri. Quando pratichiamo la defusione dai pensieri inutili, spesso scopriamo che di lì a poco scompaiono o che le nostre emozioni sgradevoli si riducono rapidamente; ma questi risultati sono dei bonus extra, non l’obiettivo principale.

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