tradimento

Un aiuto alla coppia, stare insieme non è facile!

UN AIUTO ALLA  COPPIA

Stare insieme non è facile , poiché comporta fiducia  e impegno reciproco, che non sempre si è in grado di corrispondere in maniera opportuna. 

 

I proverbiali opposti si attraggono, ed è frequente che nel partner tendiamo a cercare caratteristiche che in noi sono da migliorare.

 

 “E’ l’uomo o la donna della mia vita..”

 

E’ utile rivolgersi allo psicologo che aiuta la coppia anche sull’analisi della comunicazione e a distinguere quali preferenze comportamentali e motivazionali muovono in maniera dissimile le persone, al fine da scoprire i propri e altrui desideri e a superare le crisi .

Se analizziamo le caratteristiche individuali, secondo il modello junghiano, possiamo evidenziare fondamentalmente 4 tipologie comportamentali  o stili, che caratterizzano ognuno di noi:

  1. Una prima tipologia descrive quegli individui che appaiono scrupolosi, analitici e riservati, mantengono spesso le distanze nella relazione, assumono una postura rigida, parlano in maniera lenta e si prendono lunghe pause riflessive prima di esprimere un concetto.
  2. Un’altra tipologia descrive quegli individui che appaiono sicuri di sé, diretti e determinati nei modi, contraddistinti da una postura formale, un tono della voce alta e chiara e una propensione al raggiungimento degli obiettivi.

3: La terza categoria coinvolge quegli individui socievoli, spesso connotati da ottimismo in ogni attività, che parlano in maniera veloce e vivace, in modo particolarmente espressivo, e ricercano il contatto fisico e la vicinanza degli altri.

4 l’ultima tipologia è caratterizzata da quegli individui che appaiono miti e accoglienti,ricercano gradualmente il contatto fisico e sono molto propensi all’ascolto con tono di voce dolce che infonde tranquillità.

Nelle coppie questi diversi stili comportamentali si possono manifestare e riconoscere facilmente.

Spesso accade che le coppie appartengono a tipologie comportamentali opposte. In casi del genere, in maniera non consapevole, si ricercano nel proprio partner le caratteristiche che rappresentano le nostre aree da migliorare.

Ciò che manca a un partner spesso abbonda nell’altro, a formare un’omeostasi perfetta, che appaga e trasmette sicurezza a entrambi.

Una compensazione reciproca  che può aiutare la coppia a far fronte ai momenti difficili

Secondo Eduard Spanger (1934) esistono sei categorie valoriali che motivano l’agire delle persone:

1.la ricerca di armonia e piacere

esempio amo condividere con il mio partner tenerezze e parlare di ogni cosa, stiamo bene insieme

2.il muoversi solo se  si ottengono vantaggi concreti esempio la mia partner è sempre amorevole e disponibile. Mi supporta e crede in me…

3.Il bisogno di conoscenza e approfondimento

4.La necessità di emergere e differenziarsi

5.La voglia di aiutare gli altri e supportarli

6.Il bisogno di regole e di una struttura coerente

 

Dopo l’iniziale innamoramento, a lungo andare ciò che influenza la relazione sono le motivazioni e i profondi valori individuali che li caratterizzano.

I pregi che notiamo nell’altro sono spesso valori che anche noi condividiamo. Sono appresi precocemente in ambito familiare e possono modificarsi con il tempo.

Ciò che il nostro partner esprime e che spesso può irritarci o  infastidire può riguardare caratteristiche valoriali distanti da noi  ma anche la nostra parte “ombra”che  è impossibile da riconoscere in noi.

Spesso i valori fondamentali di entrambi andavano in direzioni diverse fin dall’inizio, ma queste sono diventate palesi nei momenti di difficoltà esempio con la nascita del primo figlio

Era possibile prevedere prima i conflitti che potrebbero nel futuro portare alla rottura della coppia?

I valori fondamentali possono emergere , creando alleanze e conflitti, anche tra genitori e figli. Significativa la situazione in cui il proseguimento di un’impresa famigliare trova le due generazioni in conflitto a causa di motivazioni divergenti. Per esempio il padre vuole lasciare la sua attività al figlio , che invece vuole diventare medico per la sua alta motivazione sociale

Come descritto le relazioni sono piacevoli ma anche molto complesse, ancor più all’interno delle famiglia.

Abbiamo degli strumenti naturali a nostra disposizione come l’ascolto, il dialogo e la comprensione che permettono di superarle divergenze e di andare oltre le differenze motivazionali che ci caratterizzano.

 

 

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