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L’amore è tutto …ma quant’è difficile conviverci…Perché?

L’amore  è tutto …ma quant’è difficile conviverci…Perché?

Il nostro modo di vivere l’amore inflenza molti aspetti della nostra vita e può interferire sulla nostra autostima e anche nella nostra vita lavorativa ecc.

Lo psicologo cura l’anima e ci aiuta a ribaltare i pregiudizi per riscoprire i  nostri veri  tesori nascosti.

  • Quando ci innamoriamo, quando nella nostra vita irrompe l’eros, ci spaventiamo e cerchiamo di imbrigliarlo, di chiuderlo in un recinto matrimoniale.
  • Ma l’innamoramento non viene per trovare un principe azzurro, ma per portare l’energia dell’amore, il più potente farmaco per il cervello e per l’evoluzione di ogni essere umano. Soprattutto quando arriva in età matura.
    Come se l’anima avesse detto: “Siete insoddisfatti, non potete andare avanti così. Vi faccio innamorare per partire per il viaggio verso voi stesse”.
  • A noi interessa il risultato che accade all’esterno e non dentro di noi, purtroppo. Quando ci innamoriamo, la prima domanda che ci si pone è sempre “Come andrà a finire?” Questo è un lato umano della scorza dell’essere, non è l‘essere.
  • E’ una domanda acquisita dall’esterno, suggerita dalle tradizioni. Tutto ciò fa si che una donna abbia paura di restare sola, di “rimanere zitella” e l’uomo freme per accasarsi per avere una compagna. Scelte che nascono da comportamenti acquisiti.
  • Non sono esigenze dell’anima. Quando arriva un amore, arriva perché l’anima ha bisogno delle sostanze e del nutrimento di quell’amore. L’ha chiamato per svolgere una precisa funzione.
  • Noi ci innamoriamo per iniziare una storia, perché in quella persona è presente la sostanza affine al nostro sentire, unica al mondo, una sostanza capace di favorire la nostra trasmutazione, il nostro divenire. Avviarci verso il nostro destino.
    Come Ulisse che sa di non poter stare tra le braccia di nessuna delle donne incontrate anche se sconvolgenti da Calipso a Circe a Nausicaa… perché lui porta con sé la donna di tutte le donne
    E’ vero che tutto cambia,. Ma noi percepiamo il senso dell’eternità .
  • Occorre guardare l’Eros con uno sguardo puro, osservarlo senza intenzioni, senza commenti, senza attaccamenti. Imparare a viverlo senza fare domande, perché sta preparando la prossima tappa del nostro cammino.

 

  • Ci vogliono gli occhi liberi, per uscire dall’omologazione e dalle illusioni come credere ai principi azzurri, che possono assistere all’irrompere di Venere, la dea che ci regala questo dono e che ci farà trovare il proprio destino. Se la si ascolta, se la si accetta, se le si fa posto, Venere ci fa realizzare la nostra vera Natura.
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